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martedì 10 gennaio 2017

Sono gli “ndunderi” a rappresentare Ravello per il 2017

Così è chiamato il cioccolatino che rappresenterà Ravello nel mondo.
Una creazione a quattro mani, data dallo chef Gian Marco Carli (Ristorante Il Principe di Pompei) e il pasticcere Gennaro Peluso (pasticceria “La goccia” di Pompei).

Il nome del cioccolatino prende ispirazione, per la sua forma, da una pasta artigianale tipica della provincia di Salerno, gli ndunderi, di forma simili agli gnocchi.



Aggiungono gli chef:
 Nella preparazione del cioccolatino e nell’utilizzo degli ingredienti abbiamo poi pensato di onorare un’altra tipicità locale, l’autoctono vitigno Tintor. Ed è proprio il vino ottenuto da questo vitigno, in riduzione aromatica, a dare sapore al nostro cioccolatino. Per completare 
il tutto abbiamo inserito arance semi-candite e, per guarnire, abbiamo usato una classica chiave di violino in onore dell’ormai storico Ravello Festival”.


Votare per il cioccolatino “vincente” non è stato semplice per la giuria o che dovrà rappresentare la Città della Musica per l’anno 2017.

 Sette le praline arrivate in finale, tutte ugualmente buone e originali:
-          gli “Ndunderi di cioccolato” dello chef Gian Marco Carli e del Maestro Pasticciere Gennaro Peluso;
-          la "Sprucculiata" dall'executive chef Gianfranco Cioffi e dalla sua fidata collaboratrice Daniela Cioffi;
-         "Passione Ravello", la pralina creata dalla maître chocolatier Giulia Capece di Battipaglia;
-          "Profumo di Ravello", la creazione del cioccolatiere Gabriele Passarelli;
-          il "Tartufo ripieno di melanzana" dello chef Amedeo Carannante;
-     la “Pralina al pistacchio” dell’artigiano perugino Fausto Ercolani;
-     il "Ciocco Mandarino" dello chef Gabriele Martinelli.

Il cioccolatino vincitore del Ravello Chocolate Festival è stato votato nella serata dell’8 gennaio, presso l’albergo Bonadies. La giuria composta dal sindaco di Ravello, avv. Salvatore Di Martino, dalla giornalista Simona Buonaura e al presidente dell’associazione “Notte Ravellese” (organizzatrice del Festival), Suita Carrano, inoltre tre grandissimi protagonisti del mondo della pasticceria italiana: i Maestri Giuseppe Daddio e Aniello Di Caprio (entrambi della scuola Dolce & Salato di Maddaloni) e il Maestro Paolo Fulgente.



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