domenica 9 luglio 2017

Cena contadina tra i vigneti

Una splendida serata a tavola tra i vigneti della Tenuta Macellaro.

Ieri sera l’azienda Vitivinicola “Tenuta Macellaro” ha organizzato una piacevole cena tra i suoi vigneti, a coprirci la testa, le stelle nel loro pieno splendore, da un lato la maestosità dei monti Alburni, al lato opposto il tramonto, con i suoi meravigliosi colori hanno fatto sì che una di per sé già emozionante esperienza fosse trasformata in qualcosa di veramente unico, a cui mi sento di dire che per ciò non c’è prezzo.

La serata è iniziata con una passeggiata lungo i filari di viti di Aglianicone, guidati dall’entusiasmo che le parole di Ciro Macellaro ci infondevano mentre ci descriveva la tecnica di coltivazione, le caratteristiche peculiari e l’unicità di questo vitigno. Questo mi ha fatto capire nelle bottiglie di questa azienda non c’è un vino qualunque, ma c’è amore per il proprio e questo lo rende piacevolmente unico.

Supportato dal padre, la madre, il fratello e alcuni parenti stretti Ciro Macellaro ha scritto nella mente dei presenti, (appassionati di vini), un’esperienza che rimarrà forte nei ricordi per molto tempo.
La proposta culinaria è stata: “Un antipasto a base di soppressata, salsiccia, formaggio artigianale, melenzane e zucchine grigliate”, che, chi è figlio di contadino come me, riconosce bene il sapore di cose buone come una volta e che nelle città sono ormai del tutto assenti. A seguito un primo fatto di pasta e fagioli servita in tegame di terracotta. Non poteva mancare un misto di carne alla brace cotta sui tizzoni ardenti della legna raccolta nei dintorni.

L’intero percorso gastronomico è stato accompagnato dagli ottimi vini della “Casa vinicola”, il Ripaudo, il Panormo e il Quercus, servito senza alcuna ristrettezza quantitativa.
In fine tra crostate, babà e altri dolci fatti in casa non rimaneva spazio che per la frutta di stagione. A chiusura per gli amanti dei super alcoolici veniva offerto dell’ottima acquavite artigianale.

Che dire in merito?

L’azienda Viti-vinicola “Tenuta Macellaro” ha saputo stregarci con il fascino dei suoi vigneti, con il gusto dei suoi vini e la cordiale ospitalità di tutti i membri della famiglia. Una serata estiva dove: genuinità, profumi della natura e uno scenario emozionante suggerisce una sola cosa, quella di sperare il ripetersi di questa esperienza. 

mercoledì 14 giugno 2017

Rinnovo della partnership tra Solania e AVPN

Solania e Associazione Verace Pizza Napoletana rinnovano l’accordo di partnership per il prossimo triennio.

Presso l’azienda Solania è stato stipulato l’accordo di collaborazione tra il Dottore Giuseppe Napoletano amministratore dell’azienda Solania, maggiore produttore di pomodoro S. Marzano dell’agrosarnese-nocerino D.O.P e il Presidente dell’Associazione Verace Pizza Napoletana Antonio Pace.

L’accordo prevede la possibilità per l’azienda Solania di potersi fregiare della qualifica di partner della AVPN e di permettere l’utilizzo agli allievi pizzaioli della Verace Pizza del famoso pomodoro campano.

“E’ con enorme piacere – dichiara Giuseppe Napoletano- poter rinnovare l’accordo di partnership con la più antica, numerosa e prestigiosa associazione di pizzerie che può vantare presenze nei cinque continenti.” “Quest’accordo ci spingerà- continua Napoletano- ad affiancare l’Associazione Verace Pizza Napoletana nelle prossime manifestazioni che si terranno negli stati Uniti, in Giappone e in Australia, mercati dove Solania è leader per quantità e qualità.”

“Avere un partner storico come Solania leader nella produzione del pomodoro S. Marzano D.O.P –interviene il Presidente Antonio Pace- rappresenta un elemento qualificante della proposta merceologica che offriamo ai nostri pizzaioli associati. La pizza verace napoletana ha nel S.Marzano una vera punta di eccellenza che qualifica un territorio e un prodotto identificativo di una tradizione centenaria”

 articolo di Renato Rocco



martedì 13 giugno 2017

E’ tempo di Carnevale? Si d'estate si può!


Testimonial dell’evento Luca Sepe di Radio Kiss Kiss
Il Carnevale Estivo Torrese giunge alla terza edizione, ma quattro sono i giorni di durata!


L’evento più atteso dell’estate napoletana durerà quattro giorni, anziché tre e si terrà nei giorni 24, 25 giugno e 1, 2 luglio

La kermesse - organizzata dall'Associazione Gazi, con il patrocinio dell'Amministrazione Comunale, e sotto la direzione artistica di Michele Langella e Francesco Lavela - trasformerà il lungomare di Torre del Greco (via Litoranea), in un grande sambodromo della cartapesta. 


L’EVENTO
I festeggiamenti inizieranno ogni giorno a partire dalle ore 20:00 e proseguiranno fino a notte fonda. I carri, che hanno partecipato al Carnevale di Scafati e a quello di Saviano, torneranno ad animarsi carichi di maschere, musica, luci e movimenti. Faranno da cornice spettacoli itineranti, performance sportive, un expo village animato da artigiani, hobbisti, ambulanti e uno street food village. 

In particolare:

  • Domenica 25 giugno, oltre alle sfilate dei carri allegorici, saranno di scena: gruppi mascherati, artisti di strada e schiuma party.
  • Sabato 1 luglio si terrà l’evento “Motori in Machera”: un raduno di auto e moto d'epoca, auto tuning, Ferrari e Harley Davidson. 
  • Domenica 2 luglio invece si svolgerà “La notte dello Sport” con esibizioni di rugby, atletica, basket, pallavolo. Sempre nel corso della stessa serata si terrà l’evento “The buskers night” con protagonisti artisti di strada, giocolieri, acrobati, sputafuoco, street band, fachiri, etc.


STREET FOOD VILLAGE E LO SPECIALE MERCATINO 
Lungo il circuito dei carri sarà allestita una speciale area shopping con bancarelle di articoli carnevaleschi, palloncini e oggetti fatti a mano. Panini tipici campani con i prodotti più buoni del nostro territorio, dolci, e tantissime altre prelibatezze saranno le proposte speciali da degustare nell’area food.

LA SIGLA
Tra le novità della terza edizione del Carnevale Estivo Torrese una sigla appositamente dedicata, scritta e cantata dalla giovane cantautrice torrese Sara Pia Panariello in collaborazione con lo showman di radio Kiss Kiss Napoli Luca Sepe..

Dopo il grande successo delle prime due edizioni – dichiarano i direttori artistici Francesco Lavela e Luca Sepe – questo evento aveva bisogno di un ulteriore slancio pubblicitario che solamente la partnership con un grande artista come Luca Sepe poteva conferire ...”.
"Ringrazio Luca per la sensibilità e la disponibilità mostrate verso  il Carnevale e la città di Torre del Greco -  specifica Michele Langella -.  Ho fortemente voluto associare all’evento una sigla che potesse distinguerlo dagli altri carnevali e conferirgli una forte connotazione territoriale . Sono sempre stato dell’idea che è necessario ripartire dai giovani di talento e dare loro una possibilità, per questo ho scelto di affidare il compito di scrivere, in collaborazione con Luca Sepe, la sigla del Carnevale a Sara, che non ha deluso le nostre aspettative”.

COME RAGGIUNGERE L'EVENTO E DOVE PARCHEGGIARE
L'evento è facilmente raggiungibile tramite mezzi pubblici (consigliate le stazioni della Circumvesuviana di Leopardi e di Villa delle Ginestre e quella FS di S. Maria la Bruna). I visitatori automuniti possono far riferimento a due uscite autostradali, ovvero a quella di Torre del Greco e a quella di Torre Annunziata Nord. Diverse le aree parcheggio individuabili tramite apposita segnaletica.

(articolo di Maria Consiglia Izzo)

lunedì 29 maggio 2017

Gesualdo Expone e birra VentiTRE’

Prodotti irpini e Birra green, unione di gusto!

Mercoledì 31 maggio, a Gesualdo (Avellino), nell’ambito della sedicesima edizione di “Gesualdo Expone”, partirà un percorso degustazione davvero atipico nel suo genere che fa leva sull’incontro tra due tradizioni gastronomiche: quella irpina, con i suoi prodotti tipici, e quella brassicola, birra di qualità in primis. Infatti, i prodotti del territorio saranno abbinati a una delle migliori marche di birra campane, la VentiTRE’, che ha fatto della qualità una missione.
 
La fiera si protrarrà da mercoledì fino alla domenica successiva, l'organizzazione è a cura del Comune di Gesualdo con la collaborazione dell’associazione Agorà onlus. 

Tra tante iniziative in programma, il laboratorio gastronomico proposto da Guido, Clementina, Jacopo e Jenni (i quattro ragazzi under 35 che hanno fondato più di due anni fa il Birrificio) è sicuramente tra le attività più interessanti: ambientato nella grotta del complesso Pisapia/Mattioli, prevede l’accostamento delle sei birre: Amaranta, Esperia, Tamatea, Urania, Aura, Ambrosia a salumi, formaggi, pasta fresca e torrone “made in Irpinia”. 

Le degustazioni si terranno tutti i giorni dalle ore 11 alle ore 23:30. Per chi non riesce a rinunciare ai lievitati, le stesse birre potranno essere degustate in abbinamento e pizze e panuozzi presso un altro stand allocato in piazza Umberto I. 

Le birre “VentiTRE’”, realmente artigianali, non subiscono filtraggio o pastorizzazione, sono realizzate solo con ingredienti di assoluta qualità e sono prodotte nel rispetto dell’ambiente, infatti il 100% del ciclo produttivo avviene utilizzando fonti energetiche naturali e rinnovabili.

Articolo di Maria Consiglia Izzo

domenica 21 maggio 2017

INFINITY: i giri di pizza

Il 23 maggio giornalisti, food blogger, influencer e food photographer saranno coinvolti in un‘esperienza culinaria  extrasensoriale , durante la quale sarà presentato un prodotto che racchiude la tradizione napoletana e l’innovazione: il giro di pizza “Infinity”. Un prodotto che è arte e spirito contemporaneamente, fatto con ingredienti di qualità che, abbinati, danno vita ad un involtino colorato e dal gusto che tende all’infinito.

MONDO PIZZA: PRIMA SU TRIPADVISOR!
La pizzeria Mondo Pizza è il posto ideale per una cena in compagnia, tante le pizze e le birre presenti nel menù tutte rigorosamente cotte in forno a legna con impasto a lunga lievitazione.
Non manca la birra, con decine delle migliori etichette italiane e straniere!
Sperimentazione continua di sapori e abbinamenti, una ricerca portata avanti con amore e dedizione mettendo al primo posto sempre la qualità dei prodotti utilizzati.

LUIGI D’AURIA IL “PIZZAIOLO FILOSOFO”
Figlio d’arte, appartiene alla terza generazione di un’importante famiglia di panificatori e pizzaioli. Luigi D’Auria dopo 22 anni di duro lavoro ha imparato ad associare le conoscenze organolettiche a quelle filosofiche concretizzando così il connubio tra arte e spirito. E’ fermamente convinto che le emozioni interagiscono con la materia e l’energia, plasmandone la struttura invisibile. Tutto ciò influisce sulla qualità del prodotto e sui suoi benefici nutrizionali.
Le intenzioni modificano la realtà, la pizza è preparata da un essere umano , l’uomo per fare una pizza buona deve essere virtuoso: così come influisce l’acqua, un elemento essenziale per la pizza, così influiscono i pensieri positivi di colui che la prepara.
Una forma d’arte, la pizza, non può essere trattata in modo meccanico: va sentita, è un corpo vivo, l’energia che essa contiene proviene dal pizzaiolo.
Luigi è stato insignito di tanti riconoscimenti, tra questi:
·         Riconoscimento dal Ministro dell’Agricoltura per la Vera Pizza Napoletana nel mondo.
·         1º Classificato al corso “Miglior Pizza della Regione Campania 1998” rilasciato dalla Fipe Confcommercio.
·         Premio “Pizza Fest 2000”.
·         Riconoscimento onorario “Pizza Fest 2001” dalla Squadra Nazionale Pizzaioli Acrobatici.
·         Responsabile forno autorità nel 2002 con riconoscimento del Comune di Napoli.
·         Premio alla Carriera 2014/2015.

SCUOLA
Luigi D’Auria, maestro pizzaiolo e patron di Mondopizza, ha deciso di condividere la sua esperienza con tutti coloro che vogliono approfondire la loro conoscenza sull’arte della pizza. Ha perciò avviato sia corsi amatoriali che corsi di formazione per aspiranti pizzaioli. Di seguito gli argomenti trattati: pizza napoletana (in forno), pizza a metro (in forno), pizza a pala (in forno elettrico), pizza in teglia (in forno elettrico), pizza acrobatica. Luigi organizza anche corsi di friggitoria, rosticceria, cucina e pasticceria.
A breve aprirà un centro benessere dove sarà possibile anche pernottare: un’oasi del gusto e del benessere, in cui gli ospiti potranno imparare l’arte della pizza e connettersi con l’universo ritrovando l’equilibrio della propria anima. 


Articolo di Maria Consiglia Izzo

Degustandum… un’esperienza da vivere!



Ieri giovedì 18 maggio si è svolto “Degustandum”, una serata dedicata alla degustazione di pietanze a base di pesce a cui sono stati abbinati sapientemente dei vini a cura del noto Maitre d’Hotel e Sommelier Diodato Buonora.

Con la nuova gestione, il ristorante “Nostro”, situato lungo la S.s. 18 in loc. Cioffi – Eboli (Sa), riparte la con il format “Nostro-Artigiani del Gusto”, dimostrando di avere competenze adeguate per offrire un’accoglienza che va oltre del qualità del piatto.

La filosofia gestionale di questa nuova organizzazione prevede una gerarchia di valori al cui vertice è posizionata la soddisfazione del cliente, che mai deve lasciare il locale a “pancia vuota” provando la sensazione di essere stato “rapinato”. Quindi al dilemma “Qualità o quantità”, la nuova gestione risponde con la parola d’ordine “Qualità nelle giuste dosi ad un prezzo onesto”.

La maestria del pizzaiolo Francesco Carlino, lo Chef Davide Ciancio e il pasticciere Maurizio Cerri ha accarezzato raffinatamente il palato degli ospiti con un entrée, due antipasti, due primi, due secondi (tutti a base di pesce) e quattro assaggi di dolci.

Tra le presenze rilevanti vi era la Dr.ssa Cecilia Francese non che sindaco di Battipaglia, il consigliere Dr. Pino Bovi, l’ex sindaco di Eboli Gerardo Rosania, il sindaco di Eboli attualmente in carica Massimo Cariello, Vito Leso, il Pres. Confcommercio di Battipaglia Massimo Sorvillo, Paolo Ferro di Confcommercio Salerno, Lucio Rossomando di Radio Castelluccio

.Tra i partner della serata figurano l’Azienda agricola “La fungaia battipagliese” con la produzione di funghi Cardoncello e Pioppino, l’azienda selezionatrice di prodotti di alta qualità “Vannalat” per i prodotti caseari, l’azienda viti-vinicola Cicalese Rossella, azienda viti-vinicola Cuomo, l’azienda vinicola Altomonte, la Pescheria da Mario di Battipaglia e il supporto tecnico organizzativo di Emmanuele Sicignano.

L’evento è stato organizzato da “Gusto d’Autore, indizi di qualità gastronomica”.

martedì 18 aprile 2017

LSDM decima edizione? Il conto alla rovescio è quasi alla fine…

Domani mattina al Savoy Beach Hotel di Paestum (Sa) la più importate "passerella" di prodotti di eccellenza e Chef stellati ha inizio e durerà fino a giovedì sera.

Il programma dei due giorni sarà intenso e ricco di particolari momenti, rinomati chefs provenienti da varie parti del mondo saranno impegnati in show di alto profilo gastronomico per interpretare i prodotti della nostra terra.

Il tema del dibattito di questa edizione: il dilemma “qualità vs. quantità” coinvolgerà vari addetti ai lavori come cuochi, ristoratori ecc. Esperienze dirette a confronto verso nuovi confini imprenditoriali per superare criticità e limiti.

Un utile approfondimento su alcune tematiche come, tecniche e tecnologie che collegano ai grandi numeri e l’aspetto percettivo che i consumatori hanno della ristorazione d’autore, nuovi format di consumo veloce in luoghi ad alta densità, il rinnovamento del concetto di “panino italiano”, la grande rivoluzione della pizza napoletana e molto altro ancora.

Gli interventi saranno moderati, come di consueto, dalle più prestigiose firme del giornalismo enogastronomico.

Per saperne di più: http://www.lsdm.it/